IN BREVE
232.155 ab. E' situata sulle sponde del Mur e ai
piedi delle Alpi Stiriane ricche di giacimenti lignitiferi.
La città vecchia, conserva pregevoli edifici
del XV e XVI secolo. Lo sviluppo moderno della citta'
e' dovuto soprattutto alle industrie siderurgiche
e tessili come il(LODEN)
GEOGRAFIA
Città (243.000 ab.) dell'Austria, capoluogo
della Stiria, la seconda del Paese per numero di
abitanti dopo Vienna, situata a 375 m sul f. Mur,
nei pressi della collina dello Schlossberg. Fu un'importante
centro commerciale nel secolo scorso , quando fu
collegata per ferrovia a Vienna ed a Trieste, è
oggi sede di numerose industrie che, sviluppatesi
grazie alla vicinanza dei giacimenti di lignite
di Köflach e di quelli di minerali di ferro
dell'Erzberg, sono attive nei settori siderurgico,
meccanico, chimico, tessile, conciario, del vetro,
del legno, grafico-editoriale e alimentare. Frequentata
stazione climatica e turistica, Graz è infine
un importante centro culturale, con un politecnico,
svariati musei ed infine un'università, fondata
nel 1585, senza dimenticare, teatri e biblioteche.
STORIA
Graz acquistò importanza nel sec. XII come
mercato dei prodotti provenienti dall'Oriente e
dall'Italia, attraverso Trieste. Elevata a città
nel 1240 e poi capitale della Stiria, dal 1379 fu
sede del ramo leopoldino degli Asburgo. Venne fortificata
e respinse gli attacchi degli Ungari (1481) e dei
Turchi (1529-32). Nella prima metà del sec.
XIX si sviluppò come importante centro commerciale.
ARCHITETTURA
Graz godette grande prosperità nel Quattrocento,
sotto Federico III, e nei due secoli successivi,
come centro dell'architettura rinascimentale e barocca;
in seguito, pur perdendo la sua preminenza, restò
un notevole centro dell'architettura rococò,
neoclassica e Biedermeier. Delle fortificazioni
rimangono solo due torri del Cinquecento sullo Schlossberg.
Il duomo è un notevole esempio di stile gotico
austriaco della metà del Quattrocento. La
Leechkirche (del 1300 ca., ma rimaneggiata) riflette
lo stile gotico francese. Numerosi sono gli edifici
religiosi dei sec. XVI e XVII: si ricordano la Mariahilfekirche
(1607-11) e il mausoleo di Ferdinando II (1614-48),
entrambe opere di P. de Pomis; S. Andrea (1616-27);
il Johanneum (1665-74); il palazzo arcivescovile
(del Duecento ma rifatto nel 1781-82). Tra gli edifici
civili, notevoli la Landhaus (sec. XVI), l'arsenale
(1642-48), il castello imperiale, demolito in gran
parte nell'Ottocento, di cui resta tuttavia l'ala
di Carlo II (1570-71).