SPETTACOLO
Anche qui, come nelle altre città
di lingua tedesca, le prime manifestazioni teatrali
sono legate, nel Medioevo alla Chiesa, e dal Cinquecento
in poi alle scuole della Controriforma, che alla
chiusura dell'anno accademico presentavano al pubblico
spettacoli in latino e in volgare. Nel 1612 il vescovo-principe
Marc Sittich von Hohenems trasformò la processione
del Corpus Domini in un fatto spettacolare, ricco
di elementi barocchi e di figure allegoriche, e
cinque anni dopo fece costruire un teatro in pietra
nel castello di Heilbrunn, il primo in terra austriaca
con scene all'italiana. Per due secoli all'attività
di produzione locale s'accompagnarono recite di
compagnie teatrali e musicali venute da fuori e
anche qui ottenne particolare successo il personaggio
di Hanswurst, che vestiva il costume dei contadini
di Salisburgo. Particolare importanza assunse inoltre
l'attività di musica vocale e strumentale
ospitata nella cappella del principe-vescovo. Ma
quando Mozart iniziò la sua carriera, S.
era ormai musicalmente una sonnolenta città
di provincia e, dopo le primissime opere, il compositore
fu costretto a trasferirsi altrove. Mozart rimase
tuttavia una sorta di simbolo musicale e di genio
tutelare della città. A ricerche sulla sua
vita e nella sua opera fu dedicato l'Internationale
Mozart Stiftung (Mozarteum) fondato nel 1880, trasformato
nel 1914 in conservatorio e nazionalizzato nel 1922.
La città fu tradizionalmente sede di Festival
mozartiani, che dal 1917 acquistarono una cadenza
annuale, qualificandosi immediatamente per la presenza
di direttori e di interpreti insigni (da R. Strauss
a Toscanini, a B. Walter, a Furtwängler, a
Karajan, ecc.) tra le più prestigiose sedi
di manifestazioni musicali nel mondo. Al Festivalestivo
si è affiancato nel 1967 il Festival pasquale,
creato da Karajan e diretto poi da Solti e Abbado.
Da ricordare infine l'Hoftheater fondato nel 1775,
totalmente rifatto nel 1893 e ribattezzato Stadttheater,
poi Landestheater.