Scarsi
sono gli avanzi di età romana, mentre restano importanti
testimonianze medievali. Ai sec. XIII-XV risale
la celebre cattedrale di S. Stefano, con struttura
a tre navate e alto coro; assai notevoli l'alta
torre meridionale (1359-1433) e gli splendidi rilievi
dei portali (sec. XIV), della scuola di P. Parler.
All'interno, ornato da 77 statue del sec. XV, sono
vari sepolcri imperiali e altre opere d'arte dei
sec. XV-XVII, tra cui l'altare maggiore di J. J.
Pock (1640-47) e l'organo cinquecentesco. Di tipo
gotico primitivo è la chiesa di S. Michele (sec.
XIII-XIV). Fra le chiese trecentesche, possono ricordarsi
quella degli Agostiniani (1327, trasformata nel
sec. XVIII), che conserva la tomba di Maria Cristina,
di A. Canova, e quella di Maria am Gestade.
Palazzo imperiale
Al
sec. XIV risalgono anche alcune parti del Palazzo
Imperiale (Hofburg), in seguito profondamente trasformato
per l'aggiunta, nel corso dei secoli, della Cappella
Palatina dell'Assunta (sec. XV, trasformata nel
XVIII), del bel cortile dello Stallburg (sec. XVI),
dell'Ala Leopoldina (sec. XVII), della Biblioteca
Nazionale (costruita nel 1735 su progetto di Fischer
von Erlach il Vecchio), della Cavallerizza e dell'ala
verso il cortile (di Fischer von Erlach il Giovane,
sec. XVIII). Altre trasformazioni e ingrandimenti
si ebbero nel sec. XIX (Neue Hofburg), ma il palazzo
si presenta oggi, sostanzialmente, come un imponente
e solenne complesso di aspetto settecentesco. Nella
Hofburg si trova la camera del Tesoro Imperiale
(Schatzkammer), del quale fanno parte oggetti di
grandissimo pregio, fra cui la corona del Sacro
Romano Impero, donata a Ottone I nel 962, la croce
e il globo imperiali (sec. XII), la corona imperiale
d'Austria eseguita per Rodolfo II (1612), il collare
del Toson d'Oro (52 placche d'oro smaltato dell'epoca
di Carlo V), il manto imperiale di Ruggero II di
Sicilia (1133), il reliquiario di S. Stefano, del
periodo altomedievale, la culla del re di Roma.
Notevoli anche le collezioni d'argenterie e servizi
da tavola di corte.