La
prima struttura urbana, nell'ambito di un insediamento
celtico, fu il campo fortificato di Vindobona, sorto
nel sec. I a. C. per difendere il centro abitato
di Carnuntum. Presa dagli Unni (sec. V) e ricordata
nuovamente come Venia in età carolingia,
nel sec. X venne assegnata ai margravi di Babenberg
che vi eressero la propria residenza e fortificazioni
militari. Nel sec. XII ebbe nuove mura (abbattute
nel 1857), in corrispondenza del Ring, quindi diritti
municipali (1221), in seguito agli accresciuti traffici
e contatti tra i popoli germanici, slavi e italici.
Nel secolo successivo Vienna passò a Ottocaro
re di Boemia (1251) per venire poi conquistata e
scelta come propria sede da Rodolfo I d'Asburgo
(1278).

Statua di Madre Teresa di Calcutta
Sotto
questa casata Vienna ebbe l'università (1365),
la ricostruzione della cattedrale e il vescovato
autonomo (1469) e si avviò a diventare la
capitale dell'Impero, oggetto di cure particolari
per la sua urbanistica e per il suo avvenire artistico
e culturale. La penetrazione protestante fu vittoriosamente
contrastata dalla curia, diretta da P. Canisio e
Melchiorre Klesl, nonché dall'avvento dei
gesuiti (1554). Sventata la minaccia ottomana, culminata
nei grandi assedi del 1529 e 1683, Vienna consolidò
la propria posizione dominante dopo il definitivo
ritiro dei Turchi dall'Ungheria, conoscendo una
nuova fioritura nel sec. XVIII, sotto Carlo VI e
Maria Teresa, e raggiungendo a metà del secolo
i 175.000 abitanti. Occupata due volte da Napoleone
(1805 e 1809), Vienna fu poi al centro di una rapida
crescita sociale ed economica, che produsse nel
1848 un forte moto liberale (Vienna sottolemma)
e, nella seconda metà del secolo, la nascita
di grandi istituti bancari e finanziari, nonché
un nuovo sviluppo urbanistico, patrocinato da Francesco
Giuseppe.

Sede dell'ONU
Dopo
la I guerra mondiale, ridotta a capitale di una
piccola Repubblica, Vienna diminuì per popolazione,
ma progredì per le riforme civili e sociali
realizzate sotto l'amministrazione cristiano-sociale
e continuate con i socialisti. Teatro di aspri e
sanguinosi scontri tra destra e sinistra prima dell'annessione
alla Germania nazista, Vienna subì gravi
danni durante la II guerra mondiale e dal 1945 fu
occupata dalle truppe sovietiche fino al 1954. La
ricostruzione fu comunque rapida e Vienna ritrovò
una funzione degna delle sue tradizioni come sede
di importanti incontri diplomatici. È sede
dell'O.P.E.C. e, con New York e Ginevra, anche dell'O.N.U.