È
con gli spettacoli presentati dal Collegio dei Gesuiti
che inizia la storia scenica di Vienna. Si sviluppò
subito in due tendenze: popolare, con sedi in locali
di fortuna, recitato da compagnie nomadi anche straniere,
e di corte, opere e balletti dati nelle sale dei
più fastosi palazzi. Il primo teatro popolare
era stato lo Hauptund Staatsaktion che presentava
avventurose vicende di re e conquistatori ravvivate
dagli interventi comici del buffo Pickelherring.
Da
quest'ultimo e dagli Zanni della Commedia dell'Arte,
che a Vienna avevano trovato frequente ospitalità,
l'attore J. H. Stranitzky trasse la figura di Hanswurst*,
installandosi nel 1712 al Kärntnertortheater,
il primo teatro pubblico della città e che
per un secolo, a iniziare dal 1763, fu il principale
teatro d'opera di Vienna. Qui andarono in scena
il Fidelio di Beethoven e le opere di Weber, i successi
di Meyerbeer e i drammi musicali di Wagner, nonché
i capolavori del melodramma italiano.