Riproduce
probabilmente l’Artemide fatta per il tempio di Apollo in Megera,
poiché concorda con l’immagine che traviamo su monete della città.
E’ una creazione di fresca semplicità nel peplo a rade pieghe
verticali, variate solo dal balteo a tracolla che regge il turcasso,
da cui la dea sta traendo con la mano destra alzata una freccia.
