Molto
ammirato dai romani, poiché ve ne sono oltre venti copie. Il tronco
di sostegno delle copie non doveva essere nell’originale facendo
così apprezzare in tutto il fluido contorno della figura, che
gravitava ancora sul proprio asse, poggiante sulla gamba sinistra,
con la destra scartata, in cui il ritmo acquista una scioltezza
nuova, mentre la testa si reclina di lato. La mano destra sollevata
teneva un’oinochoè dalla quale versava il vino in una patera che
era tenuta nella mano sinistra protesa.
